Recensione: Looking for Heroes

Nerd Set. Severo, ma giusto.
di Alessandro Neri

LOOKING FOR HEROES
Autori: Ivan Veronica (testi), Stefano Mastrantuono (disegni), Mauro Luca Rinaldi (chine e copertina), Viviana Di Chiara (copertina)
Formato: 100 pagine colore, brossurato, 17x24, 14 €
Editore: ManFont

Siamo spettatori della puntata pilota di "Looking for Heroes", un reality show che ricorda il "Grande Fratello", ma in salsa nerd. I quattro concorrenti sono, infatti, uno youtuber, il creatore di boardgame, una ex baby attrice e, immancabile, una cosplayer sexy. Cosa dovranno fare per vincere non è ben chiaro perché l'ameno quartetto non fa in tempo ad arrivare agli studi televisivi che si scatena una specie di apocalisse. Farà parte del gioco o si tratta di una vera catastrofe horrorifica?
Se da una parte abbiamo i quattro sfigati, dall'altra troviamo zombi con tentacoli, un mostro di Frankenstein/Hulk, una guerriera simil Ken Shiro, ma soprattutto un presentatore dal sorriso splendente e un produttore senza scrupoli ma, ovviamente, molto convincente.

Un fumetto - e un reality show - a metà strada tra il meraviglioso The Truman Show e la serie TV inglese Dead Set che si rivela un buon divertissement che se da una parte fa una critica intelligente a tutto un mondo (dai social ai mass media), dall'altra strizza l'occhio agli appassionati che affollano regolarmente le fiere del settore, anche prendendosene un po' gioco. Un settore inteso in senso ampio, dai fumetti al cinema, dalla fantascienza ai videogiochi ecc. e il cui massimo esempio si può ritrovare in Lucca Comics & Games, che per l'edizione 2017 ha come sottotitolo proprio "Heroes". E Looking for Heroes, opera di quattro giovani autori praticamente esordienti, saprà farci buona figura allo stand della ManFont, anche grazie ad un apparato grafico assolutamente valido, curato ed accattivante.
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About Redazione ComicsViews

1 commenti:

  1. Sembra proprio da leggere!
    Mi piace il tema reality (non i reality), mi piace il post apocalittico e mi piacciono soprattutto le critiche alle schifose mode di oggi.

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