Recensione: Nailbiter 2

Destinato a durare
di Matteo Spadini

NAILBITER 2
Autori: Joshua Williamson (testi), Mike Henderson (disegni), Adam Guzowski (colori)
Formato: 128 pagine, colore, brossurato, 17x26, 14,90 €
Editore: saldaPress

Riapre il sipario su Buckaroo (Oregon), culla di folli assassini e strazianti misteri (e verità). Si torna a respirare un’atmosfera infernale, messa in piedi da un divertito Williamson che sprofonda la sua tastiera in uno spettacolo di orgasmico orrore. Se ne vedono davvero tante, di stranezze, nella città che non ne vuole proprio sapere di soffocare il proprio male e vivere finalmente in pace.

Fra personaggi iconici (uno su tutti, che qui appare anche a cavallo immerso in un contesto quasi fiabesco), scene dannatamente divertenti (le attenzioni del Mangiaunghie verso lo sceriffo Crane) e micidiali colpi di scena al giro pagina, il secondo volume di Nailbiter è, se possibile, ancor più coinvolgente e delirante del primo.

Williamson, supportato dai rassicuranti disegni di Henderson e i caldi colori di Guzowsky, ha creato una storia agitata, con pochissime certezze, che ha una trama talmente imprevedibile da rendere il fumetto quasi pericoloso; non abbiamo trovato specifiche controindicazioni ma è alquanto probabile che crei in voi una certa dipendenza.
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