Recensione: Suore Ninja 1

Sorelle non come le altre
di Marco Cunsolo

SUORE NINJA 1
Autori: Davide La Rosa (testi), Vanessa Cardinali (disegni)
Formato: 96 pagine, b/n, brossurato, 21x16, 2,90 €
Editore: Star Comics

Ci sono cose che nascono dalla passione di raccontare qualcosa, magari senza grandi aspettative di guadagno, ma sperando che il proprio lavoro possa piacere a qualcuno. La Star Comics lo sa bene, avendo già pubblicato Davvero, nato come web comic e poi approdato in edicola. Sorte simile è toccata a Suore Ninja, fumetto irriverente, politicamente scorretto e di impronta volutamente satirica, scritto da Davide La Rosa e illustrato da Vanessa Cardinali. L’avventura di Davide e Vanessa comincia a Lucca Comics 2011, dove promuovono l'albo autoprodotto Zombie gay in Vaticano che va sorprendentemente esaurito nel giro di tre giorni di fiera (800 copie). Da lì, ha inizio il passaparola che raggiunge Giuseppe Di Bernardo, editor della casa editrice stellata. Ed eccoci a Suore Ninja. Ovviamente gli ingredienti del successo sono sempre gli stessi: una storia coinvolgente e disegni accattivanti. 

Questa miniserie di sei numeri bimestrale tratta la spinosa posizione della Chiesa cattolica nei confronti dei diritti della comunità gay, deridendo spudoratamente i motivi della sua opposizione al riconoscimento di un tipo d’amore vecchio quanto il mondo. La storia è una lettura leggera e ben organizzata, ricca di riferimenti pop che vanno dai film ai cartoni degli anni '80, che inevitabilmente strappano un sorriso al lettore. La trama, è sostenuta da personaggi che ben si prestano all’ironia, come il Papa Costantino Vitaliano e l’onorevole Jovanardi indomito difensore della chiesa dalla "minaccia omossessuale". I disegni della Cardinali si ispirano alla scuola franco-belga, con uno stile grafico che ben si adatta alla narrazione, scandendone il ritmo con precisione, esaltando le parti ironiche e rendendo ancor più buffi i personaggi.

Ciliegina sulla torta sono i contenuti extra: lo sceneggiatore diventa disegnatore e dice la sua sui primi pontefici, mentre un disegnatore esterno - in questo primo numero si tratta della dolce metà di DLR, Sara Spano - si cimenta con una rielaborazione delle nostre eroine. Sebbene possa essere visto come una lettura esclusivamente politica per i temi trattati, Suore Ninja è un fumetto che ricorda i fasti del fumetto italiano, quando persone come Andrea Pazienza trattavano questioni importanti strappando qualche risata e non relegando la satira alle strisce dei quotidiani.
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