Recensione: Lady Snowblood 1-3

Lone Wolf presenta un altro capolavoro
di Giuseppe Nieddu

LADY SNOWBLOOD 1-3
Autori: Kazuo Koike (testi), Kazuo Kamimura (disegni)
Formato: 200 pagine cad., b/n, brossurato, 12x17, 7,50 €
Editore: J-Pop

Giappone, periodo Meiji (1868-1912). Un momento storico di grandi cambiamenti: l'Occidente bussava in modo prepotente alla porta del Sol Levante e alla fine entrò senza chiedere il permesso.

Yuki è nata in una prigione, in una notte innevata, ed è la figlia di una shura, un demone. La sua intera vita ha il solo scopo di portare a compimento la vendetta sullo sterminio  della sua famiglia. E per farlo diventa un'assassina a pagamento, la migliore, entrando nella leggenda.

Questa è una storia di rancore, di rabbia e di vendetta. Ma sopratutto parla di donne. Della loro bellezza e della loro fragilità, ma anche della loro determinazione e della loro pericolosità.
Sono passati più di 40 anni dalla prima pubblicazione di questo capolavoro del noir e del pulp, e come tutte le opere d'arte non perde mai il suo fascino e la sua bellezza. In tre volumi J-Pop raccoglie l'intero ciclo di questi racconti crudi, in cui non è facile suscitare un sorriso, se non per compiacimento quando la nostra antieroina raggiunge i suoi scopi.
Infatti ci si trova, durante la lettura, a prendere le sue parti, a giustificare il suo codice morale, anche se è sicuro che qualcuno morirà. Ma questo codice può essere infranto per la sua sopravvivenza, perché lo scopo ultimo, la vendetta, ha bisogno che lei viva.

Come già si diceva, è un autentico capolavoro del pulp e del noir ai cui testi troviamo il grande Kazuo Koike, già celebrato per il suo Lone Wolf and Cub, che vuole dare una grande lezione di sceneggiatura e di narrativa, mantenendo il lettore incollato alle pagine, rendendogli impossibile interrompere la lettura, aspettando il prossimo colpo di scena, cercando di capire quale è il piano programmato da Yuki.

Per quanto riguarda la parte grafica, il Maestro Kazuo Kamimura dipinge il quadro dell'epoca Meiji in modo superlativo, esprimendo in modo perfetto le dinamiche della storia. Tutti i personaggi vengono rappresentati al meglio, soprattutto la protagonista, apparentemente fredda ma che in realtà nasconde emozioni che la rendono fragile.

Lady Snowblood è, quindi, un'opera immancabile per ogni appassionato, una meraviglia che ha ispirato, in patria, una serie di film a cui si ispirò Quentin Tarantino per realizzare il suo Kill Bill.
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