Recensione: Jusitce League 30

Ancora "Forever Evil"
di Flavio Grazioso

JUSTICE LEAGUE 30
Autori: Geoff Johns, J.M. DeMatteis e Jeff Lemire (testi), Ivan Reis, Mikel Janín e Andrea Sorrentino (disegni)
Formato: 72 pagine, colore, spillato, 17x26, 3,95 €
Editore: Lion Comics

Due delle tre storie di questo spillato sono tie-in di "Forever Evil", ed entrambe fanno parte di Justice League 26.
La prima, "Per sempre insieme" indaga le origini dei restanti membri del Sindacato del Crimine attraverso gli occhi di Grid. Personaggi di notevole spessore, che non si rivelano meri versioni malvage degli eroi, ma con un background solido e caratteri ben costruiti. Il più profondo di questi supercriminali è il freddo e calcolatore virus informatico Grid, che fa quel che fa solo per "provare qualcosa".
La seconda storia, "Il Mare Infestato", fa parte di Forever Evil: Blight, ovvero il punto di vista "magico" del crossover. Swamp Thing, Nightmare Nurse, lo Straniero Fantasma e Pandora sono tutto fuorché un team, soprattutto se a guidarli c’è il re dei bugiardi John Constantine, e ciò si è visto anche nelle storie precedenti, dove l’entità Blight non ha faticato a sconfiggerli. Il nostro mago inglese preferito si dimostra sempre essere un personaggio dalle mille sfaccettature: cinismo, mancanza di scrupoli e manipolazione sono i suoi tratti distintivi, ma c’è posto anche per l’amore, la compassione e, soprattutto, senso di colpa per il disfacimento della sua League.

Su Green Arrow 26 invece Oliver Qeen deve combattere una guerra personale ereditata da suo padre ancor prima che naufragasse sull’Isola. La trama ha spunti interessanti a tratti, ma, nell'insieme va avanti a fatica, colpevole soprattutto il carattere del protagonista, che manca ancora di convinzione e maturità. Grande punto a favore sono i disegni di Andrea Sorrentino.
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