Recensione: Iron Man & New Avengers 14

Il meglio di Marvel Now!
di Flavio Grazioso

IRON MAN & NEW AVENGERS 14
Autori: Kieron Gillen e Jonathan Hickman (testi), Joe Bennett e Mike Deodato (disegni), Paul Rivoche (copertina)
Formato: 48 pagine, colore, spillato, 17x26, 2,90 €
Editore: Panini Comics

Sul n. 18 di Iron Man parte la nuova saga del vendicatore di ferro: "Iron Metropolitan", che lo vede impegnato nel progettare una città del futuro, da cui possa partire il cambiamento al mondo intero. Le domande che ci poniamo sono molte, prima fra tutte: qual è il fine di Gillen? Con "Le Origini Segrete di Tony Stark" non solo ha completamente rivoluzionato il mondo di Iron Man, ma anche il punto di vista dei lettori nei confronti dell’Uomo di Ferro. Anche se Tony non sembra per niente cambiato, quando si tratta di imparare dai propri errori, deciso a sfruttare la tecnologia di 451 per i propri fini, lo sceneggiatore sembra farci capire che la storia del registratore rigelliano non è ancora finita e che il buon Stark, come successo in passato, si pentirà di alcune decisioni. I disegni di Bennet, per quanto chiari e leggeri, non saltano all’occhio come potevano fare quelli di Pagulayan.

Storia decisamente diversa per gli Illuminati, che sulle pagine di New Avengers 11 sono nel pieno del crossover "Infinity", dal punto di vista di chi è rimasto sulla Terra: l’invasione di Thanos!

Ancora una volta questa testata si dimostra una delle migliori dell’intero reparto del "Marvel NOW!" con una storia al limite dell’incredibile, con personaggi che si ritrovano numero dopo numero a prendere decisioni sempre più importanti.

Molto interessante è l’unione delle due story-line, quella principale degli Illuminati, ovvero le incursioni dei mondi paralleli, e quella di Infinity, con una "visita" dei Costruttori di un universo parallelo.
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