Recensione: Caravan 3

Il mistero si infittisce
di Davide Paolino

CARAVAN 3
Autori: Michele Medda (testi), Fabio Valdambrini (disegni), Emiliano Mammucari (copertina)
Formato: 96 pagine, b/n, brossura, 21x16, 2,70 €
Editore: Sergio Bonelli Editore

L’appuntamento, in edicola, è il terzo. Le famiglie di una calma cittadina americana continuano il loro viaggio: con preoccupazione, rabbia, mistero e la voglia di avere risposte che, purtroppo, non arrivano mai. E la figura di George Banks, il sindaco, è ciò che ci voleva per dare una scossa a tutto il sistema. Con tutte le possibili conseguenze. Ciò che abbiamo imparato nei primi due albi accade, sistematicamente, anche ne “La parola di un Leader”. Ad ogni azione della gente di Nest Point, corrisponde una risposta da parte dei militari. E non sempre, anzi quasi mai, questa risposta è positiva.

Medda intreccia una trama attuale più che mai. Entra nel caldo mondo della politica e ci illustra ogni sotterfugio, ogni piccola antipatia e ogni mezzuccio capace di far cambiare l’opinione alla gente in un secondo. George Banks, e la sua famiglia, sono i veri protagonisti di quest’episodio. L’autore crea una situazione familiare delicata ma perfetta in ogni suo aspetto: il figlio Lenny con i suoi limiti; la moglie Adah con le sue preoccupazioni; infine, dietro di loro, tutti gli altri tra cui Davide e la sua famiglia, così presi dalla vicenda eppure così lontani.

Un numero importante, che fa non solo ben sperare per i successivi, ma pone altri interrogativi vitali per la buona riuscita dell’opera completa. Un’avventura che, fino all’ultimo tassello, sarà un mistero.

Disegni di Fabio Valdrambrini tra alti e bassi: meravigliosi nelle scene d’azione, calano molto nel resto dell’albo. La copertina di Mammucari, invece, è perfetta. Ci anticipa la storia e ci invoglia, sempre più, alla lettura.
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