Recensione: Pigeon-Man 1

Il grande ritorno di Erminio Sfighelli, l'uomo piccione!
di Federico Chiavegato

PIGEON-MAN 1
Autori: Enrico Bante e Tristam Strauss (testi), Beatrice Bovo e Tristam Strauss (disegni), Gabriele Bagnoli (colori)
Formato: 36 pagine, colore, spillato, 20x29, 4,90 €
Editore: Cyrano Comics

Il primo evento Cyrano Comics completamente a colori è un'avventura di Pigeon-Man, "Nei secoli dei secoli, piccione", un paiolo fumante di stili e citazioni. In ordine: formato dell'albo americano con tanto di una storia in appendice, ovviamente il tema dei tanto amati supereroi, e, infine, un rimando anche ai recenti film Marvel!

Uno stile di racconto che ricorda chiaramente il Rat-Man (a partire dal trattino) con un nastro continuo di gag e battute esilaranti, anche a tema sexy e ovviamente insistendo sull'arma principale del nostro: la merda! Il tutto ambientato a Verona, l’amata città, dove sembra si stiano muovendo assurdi criminali, eroi mascherati di ogni tipo, alleanze, minacce, misteri e... risate sguaiate! Insomma, gli ingredienti di quella gran testa dell’autore Enrico Bante. Ci sono altre citazioni: una storica frase di Mary Jane a Peter Parker, e una più nostrana con il personaggio dell'ispettore Malvezzi, che ci ha fatto letteralmente piegare!

I disegni di Beatrice Bovo sono bellissimi, pieni e corposi, non c'è un millimetro lasciato vuoto da dettagli. I colori di Gabriele Bagnoli sono altrettanto potenti, non scadono mai nell'eccessivo e aiutano la lettura. E attenzione, si tratta solo del primo albo di una miniserie di tre, inutile dire che le aspettative sono alte. 

"Il mastino" è un'altra chicca - realizzata dal solo Tristam Strauss - da leggere tutto d'un fiato, più semplice ma più efficace del suo comprimario sozzone (rimanete seduti per la scena dopo i titoli di coda!).
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