Recensione: Factor-V 1

Fattore cliché
di Claudia Calvisi

FACTOR-V 1
Autori: Sergio Stivaletti e Luca Cerretti (testi), Daniele Statella e Matteo Bussola (disegni)
Formato: 96 pagine, b/n, brossurato, 21x16, 2,70 €
Editore: Star Comics

Sebastian, biologo distrutto dalla morte della giovane moglie, è convinto che esista una Inconfutabile verità sui vampiri. Violaine, adolescente tutta rock, ha nel suo sangue qualche valore alterato. Intorno a loro i cadaveri si moltiplicano sempre più velocemente e a Red Mountain stanno convergendo forze molto potenti.

Questo è l'inizio di Factor-V, altra nuova serie firmata Star Comics ad opera di Sergio Stivaletti, famoso mago degli effetti speciali per il cinema horror nostrano. L'autore non riesce ad evitare parecchi cliché dando un generale senso di già visto ma, nonostante ciò, riesce a mescolare abbastanza bene i vari elementi. Un buon ritmo, soprattutto da metà albo in poi, ci fa arrivare al finale con l'idea di poter provare a seguirne gli ulteriori sviluppi. Violaine in particolar modo risulta un personaggio molto sentito sia dallo sceneggiatore sia dal disegnatore, che le dedica molta attenzione nelle pose e nei dettagli.

Il buon Daniele Statella ci dipinge la storia in modo altalenante, con belle tavole scure e particolareggiate alternate ad altre rigide, poco curate e senza nessuna gloria. Qualche distrazione nell'impaginazione ci lascia un attimo insoddisfatti, ma comunque diamo fiducia agli autori: siamo appena all'inizio.
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