Recensione: AvX Conseguenze 1-2

Un'occhiata su Ciclope
di Giuseppe Nieddu

AVX CONSEGUENZE 1-2
Autori: Kieron Gillen (testi), Tom Raney, Steve Kurth, Scot Eaton, Mark Brooks e Gabriel Hernandez Walta (disegni)
Formato: 48 (n. 1) e 64 (n. 2) pagine, colore, spillato, 17x26, 3 € (n. 1) e 3,30 € (n. 2)
Editore: Panini Comics

AvX è stata una saga che per certi versi ha fatto storcere il naso a molti appassionati dell'universo Marvel. Infatti la domanda che molti si sono posti non è il classico "chi vincerà", ma piuttosto "dove sta la novità?".

Lo scontro fra gli uomini dell'atomo e i Vendicatori non è nuovo negli oltre quarant'anni della storia della Casa delle Idee e, come in tutte le saghe, la conclusione deve portare a delle conseguenze che si riflettano sull'intero universo narrativo. In questo caso, il cambiamento più importante è stato sicuramente il ritorno della razza mutante. Ma, nei due volumi scritti da Kieron Gillen, affiancato da vari ottimi disegnatori quali Tom Raney, Scot Eaton, Mark Brooks e Gabriel Hernandez Walta, viene descritto, tramite un'ottima sceneggiatura, con momenti di dialogo cadenzati da opportuni silenzi, come le autorità reagiscano con paura ai mutanti e come i protagonisti della saga madre abbiano i loro demoni a tormentarli. E soprattutto verrà mostrato in che modo un personaggio da sempre positivo (e a volte odiato dai lettori per questo) come Ciclope, oramai liberato dall'influenza della Fenice Nera, decide di diventare l'outsider a capo della rinascita mutante.

È quindi, questa, un'ottima conclusione per una saga che portava ad avere qualche dubbio, ma è anche un'opportunità per molti per rivalutare e comprendere la vera complessità di un personaggio, che da sempre, ricoprendo un ruolo di leader, ha sempre dovuto prendere la decisione di essere "quello che fa ciò che è necessario", funzione che spesso ha limitato il suo potenziale.
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