Recensione: Mille Tempeste

La magia di Lisa
di Giuseppe Nieddu

MILLE TEMPESTE
Autore: Tony Sandoval (testi e disegni)
Formato: 144 pagine, colore, cartonato, 19,5x27, 18,90 €
Editore: Tunué

Lisa è una persona particolare: le piace esplorare i dintorni della campagna del suo piccolo paesino in riva al mare. Colleziona cose strane, ossa di animali e altri oggetti particolari che trova qua e là. Un elmo nero, per esempio. Lei è sempre stata diversa, non solo per i suoi interessi, ma anche per il suo aspetto. È bella, ma i suoi capelli bianchi l'hanno sempre fatta apparire come una "strana". I bambini tendono a fantasticare, e credono di vedere in lei un nemico, una strega. Si sbagliano, ma non del tutto.
Infatti, c'è qualcosa di magico in lei.

Un giorno, come la più ben nota Alice, Lisa trova inconsapevolmente un passaggio verso un altro mondo. O forse un aspetto diverso della realtà.
A differenza del personaggio di Lewis Carroll, lei può, anche se  in modo inconsapevole, passare attraverso questi due mondi ogni volta che vuole. Ed il secondo mondo è a sua volta una via per qualcosa di incredibilmente oscuro.
Lisa è in qualche modo collegata a delle entità antiche, forse quanto la Creazione stessa. E, anche se non ne è pienamente consapevole, fa parte di un meccanismo antico. Il suo ruolo è molto più importante di quanto lei stessa creda.
Allo stesso tempo, la transizione non riguarda solo il passaggio fra i mondi. Infatti Lisa è alla fine della sua infanzia e sta diventando una giovane donna. Il suo corpo, il suo modo di vedere il mondo, i suoi coetanei e l'amore sta cambiando. 
È, quindi, una avventura difficile la sua, non solo attraverso la lotta contro il Male, puro e antico, ma anche attraverso il cambiamento di sé stessa. E lei lo affronterà in modo duro, senza gradualità, con coraggio e forza.

Il tutto è narrato attraverso una sceneggiatura seducente. Uno stile che strizza l'occhio al gotico e, pur non rimanendo eccessivamente tenebroso, sa dare il giusto senso di inquietudine nel lettore, che si lascerà catturare e rimarrà con il fiato sospeso per tutto il tempo della lettura. 

Le matite riescono a rendere perfettamente le vicende con un tratto unico e particolare. I personaggi hanno tutti delle loro vere peculiarità. I bambini, ad esempio, vengono resi con la testa molto grande rispetto al corpo. È da segnalare la particolare cura che l'autore ha messo nel trasporre su tavola la parte psicologica di alcuni personaggi. Ad esempio, la protagonista è resa con tratti molto delicata, sembra quasi di porcellana; una bellezza eterea che si contrappone alla fermezza e al coraggio che in seguito dimostrerà. La scelta dei colori è veramente bellissima: il pastello predomina dando un senso di irrealtà onirica per tutto il viaggio che è questo racconto.

È una storia di crescita e di mistero. La cosa migliore che si può consigliare, leggendo quest'opera è di leggerla prima tutta d'un fiato, sarebbe quasi impossibile fare diversamente. Poi riprenderla, rileggerla e cogliere tutta la poesia che traspare da ogni singola tavola.
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