Recensione: Aleagio!

Il ritorno di Aleagio Vaccarenzza
di Enrico Martini

ALEAGIO!
Autori: Luca Vanzella (testi), Luca Genovese (disegni)
Formato: 168 pagine, b/n, brossurato, 17x24, 9,90 €
Editore: Renbooks

Aleagio! è stato una sorpresa. Lo abbiamo preso per la cover accattivante e per la curiosità nei confronti di due autori che apprezzo da tempo. Ne abbiamo aspettato l'uscita, convinti che fosse un fumetto tutto azione, ma non lo è. L'abbiamo rincorso, avendo colto le affinità delle storie con quelle di vita quotidiana alla Mondo Naif, ma non è neanche questo. L'abbiamo, infine, acquistato quando abbiamo letto l'indice, per così dire, e scoperto che rappresenta un percorso parallelo alla carriera dei due autori. Ma Aleagio! Non è solo questo. Come dice il titolo, in questo volume sono raccolte le apparizioni di Aleagio Vaccarezza dal 2008, nelle sue varie genesi, nella sua evoluzione e nel suo migrare di testata in testata: Mono di Tunué, l'Antologia di Self Comics e storie per Beccogiallo. Ed è proprio qui che sta la ragione per cui va comprato e letto: chi ha amato Beta (Bao) di Genovese e Vanzella qui troverà degli "episodi inediti" delle storie del mega robot guidato da Dennis Beta. Anzi di più: il mondo in cui si muove Aleagio è lo stesso, parallelo e talvolta tangente al nostro, ma con un pizzico di fantasia in più. Così il nostro Aleagio, di volta in volta, verrà allenato da un sensei molto particolare, incontrerà amori sofferti, dimostrerà un talento notevole nel baseball e viaggerà nel tempo, tra previsioni e paradossi temporali. Il tutto condito da tante di quelle citazioni che probabilmente neanche alla seconda lettura le abbiamo colte tutte, tanto ne è intrisa la narrazione e tanto personale risulta essere il racconto da parte degli autori.

Promosso, quindi? Certamente sì. Il tratto di Genovese è sempre fresco e dinamico, la narrazione di Vanzella brillante e, talvolta, polemica. L'unico lato negativo è la frammentarietà: le integrazioni, purtroppo, non riempiono completamente i "buchi" della vicenda, pur rendendo più fluida e completa la narrazione. Rimaniamo, quindi, con la curiosità di scoprire come sia andata finire la vicenda della vecchietta che non molla mai e con la voglia di capire cosa c'entra Roberto Hongo di Capitan Tsubasa con Aleagio. 
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