Recensione: Topolino 2725

Coscienza ambientale e fantasy
di Michele Miglionico

TOPOLINO 2725
Autori: AA.VV. (testi e disegni)
Formato: 178 pagine, colore, brossurato, 14x18,5, 2,10 €
Editore: Walt Disney Italia

Nel nuovo corso, Topolino torna a essere ecologista, come nei lontani anni '90. Già nelle scorse settimane non sono mancati articoli e iniziative sull'argomento, ma stavolta la copertina di Enrico Faccini è dedicata al risparmio energetico e riesce a scalzare il ritorno di "Wizards of Mickey".
Fausto Vitaliano e Andrea Freccero, due nomi e due garanzie, affrontano la tematica con "Paperopoli e la pedalata energetica", una racconto urbano, divertente, che coinvolge tutto il cast della città, compreso Dinamite Bla.
Il prolifico Stefano Ambrosio sforna invece ben due storie. La prima, "La guerra infinita", disegnata da Alessandro Pastrovicchio, è il nuovo episodio della succitata saga fantasy, che ha generato il trading card game in vendita con quest'albo. La seconda, "QQQ Blog - La corsa dell'indipendenza", è invece l'ennesima puntata della serie informatico-scolastica dei nipoti di Paperino, alquanto attuale, che stavolta, in maniera didattica, pesca nella storia statunitense; ai disegni, il sottovalutato Vitale Mangiatordi
Rodolfo Cimino continua a macinare idee anche dopo decenni, e nel suo trend sempre più immaginifico riflette sulle reali possibilità dei viaggi nel passato, in "Zio Paperone e i segreti del tempo". I disegni del maestro Giulio Chierchini disorientano, per un attimo: l'accoppiata ci riporta davvero nel secolo scorso.
Pur con il problema degli esuberi di magazzino, gli stranieri tornano a invadere il Topo nazionale con "Paperino e il tesoro del pirata Barbarosa", una bella avventura scritta da Byron Erickson (e disegnata dal nostro, canonico Massimo Fecchi, vecchio acquisto della Disney scandinava), che sarebbe stata azzeccata per la promozione de I Pirati dei Caraibi.
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