Recensione: Fantastici Quattro 284

F4 di nuovo nello spazio
di Umberto Rossolini

FANTASTICI QUATTRO 284
Autori: Dwayne McDuffie, Reginald Hudlin, Dan Slott e Ty Templeton (testi), Paul Pelletier, Francis Portela, Rick Burchett e Eduardo Barreto (disegni)
Formato: 80 pagine, colore, spillato, 17x26, 3,30 €
Editore: Panini Comics

In questo numero si conclude lo scontro fra i Fantastici Quattro e i Terribili Quattro, in una storia che rivede di nuovo in scena Mr. Fantastic e la Donna Invisibile (ma quando se ne sono andati davvero?). L'astronave del gruppo viene successivamente attaccata dalla popolazione degli antisettici, riportando quindi le avventure della serie in una dimensione più consona alle storie del mensile, ovvero l'ambientazione spaziale. Il ciclo di McDuffie non si può considerare positivo, anche se rappresenta solo un breve intervallo prima dell'arrivo del nuovo team creativo.

Non risplende neppure la serie di Pantera Nera; chi ama i Marvel Zombi forse potrà sorridere alla vista di questi personaggi, completamente assetati di sangue e pronti a fare battute in ogni dialogo, tuttavia lo stile macabro unito a quello ironico risulta alla lunga noioso, oltre all'eccessivo abuso da parte della Casa delle Idee per questi personaggi nell'ultimo periodo. I disegni di Portela invece possono essere considerati quantomeno da sufficienza. Si può sicuramente fare di meglio.

Di tutt'altro stile sono invece le avventure dell'eroina She-Hulk, ormai totalmente abituatasi alla sua unica immagine di avvocatessa dopo aver perso la capacità di trasformarsi. La lettura scorre in modo piacevole, mentre l'impostazione 'spensierata' data alle storie riesce nell'intento di cogliere la nostra attenzione per questo personaggio.

Chiude il numero Kid Due-Pistole alle prese con un'avventura western raccontata attraverso un flashback, che purtroppo difficilmente può essere commentata essendo stata tagliata a metà per mancanza di spazio.
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