Recensione: Dylan Dog - Almanacco della Paura 2008

Tutti gli incubi del 2007!
di Davide Paolino

DYLAN DOG - ALMANACCO DELLA PAURA 2008
Autori: Sergio Bonelli (prefazione), Stefano Priarone, Luca Frassina, Alberto Pesce, Gianmaria Contro, Maurizio Colombo (articoli), Luigi Mignacco (testi), Giovanni Freghieri (disegni)
Formato: 178 pagine, b/n e colore, brossurato, 21x16, 5,70 €
Editore: Sergio Bonelli Editore

Come ogni anno l’Almanacco ritorna in edicola con le sue “176 pagine di fumetti, servizi e attualità”. Si inizia con il consueto editoriale di Sergio Bonelli che ci presenta l’opera punto per punto soffermandosi su una teoria secondo la quale la classe e il fascino di un personaggio dei fumetti (e non solo) si misura dalla pericolosità del nemico. Teoria perfettamente avallata dallo speciale sui “super-cattivi”, che ci mostra la doppia emozione che ci trasmettono i “bad guys”: prima ci fanno paura e poi rimaniamo affascinati dalla loro malvagità.

Altro speciale è su Dario Argento, in cui vengono esaminati tutti i film del Maestro del Terrore italiano, da L’uccello con le piume di cristallo a La terza madre. Poi si passa all’horror televisivo, che parte da La famiglia Addams e I confini della realtà e arriva ai giorni nostri con serial di grande successo come Twin Peaks, Streghe e Buffy. Gli articoli iniziali dell’almanacco ci presentano (come sempre) i film, i videogames e i libri horror dell’annata 2007, con un occhio al futuro e a quello che ci aspetta quest’anno.

Ma parliamo di fumetti. La storia di Mignacco parte da Johanna che ha uno strano potere: riesce a vedere il futuro, o meglio, vede la preparazione degli attentati di un Unabomber londinese e si rivolge a Dylan per riuscire a fermarlo. Storia godibile, con un finale che si poteva intuire, ma non per questo brutto. Ottimi i disegni di Freghieri. Copertina non eccezionale, Stano avrebbe potuto fare di meglio. Buon acquisto comunque, gli articoli meritano, però, più della storia.
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